CHIANG MAI – Thailandia


avventura zaino in spalla, thailandia / venerdì, dicembre 15th, 2017

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Raccontandovi di Chiang Mai potrei dilungarmi a illustrarvi i circa 300 templi che qui potrete trovare, o i meravigliosi mercati notturni o la rigogliosa natura che la avvolge e la pervade … e invece no, voglio raccontarvi di un paio di esperienze avvincenti nelle quali ci siamo infilati.

Partiamo dall’inizio.

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Chiang Mai si trova nel nord della Thailandia a circa 700 km da Bangkok e nello scegliere il mezzo per raggiungerla avrete l’imbarazzo della scelta : aereo, pullman , treno…noi li abbiamo provati tutti ma quello che ci è piaciuto di più è senza dubbio il treno notturno.

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Come risulta abbastanza chiaro dai primi post , siamo dei fanatici del viaggio inteso come spostamento da un luogo all’altro, e difficilmente il fatto che un mezzo sia più comodo e veloce è elemento determinante nella scelta di come muoverci.

La “traversata” della Thailandia con il treno notturno che collega Bangkok e Chiang Mai rientra nella categoria “da non perdere” nonostante sia proprio il più lento dei mezzi.Non mi soffermo oltre sul viaggio in quanto ne abbiamo già parlato ma voglio aggiungere un dettaglio per farvi entrare nel thai mood. Se quando sarete in Thailandia (…si, prima o poi vi verrà una irrefrenabile voglia di andarci o di tornarci) alle 18 in punto vedrete tutti i Thailandesi fermarsi , smettere di fare quello che stanno facendo e alzarsi dritti in piedi cantando , non vi spaventate, stanno rendendo omaggio al re thailandese cantando il loro inno al ritmo della musica che esce dagli altoparlanti abilmente distribuiti in varie zone della città, stazione compresa…e voi ne verrete talmente rapiti che senza accorgervene vi alzerete con loro.

inno thai at the station

Ok, torniamo a ChiangMai. Voglio raccontarvi di un museo molto particolare e di un pazzesco corso di cucina al quale abbiamo preso parte. Viaggiando con i nostri meravigliosi cuccioli , cerchiamo sempre  avventure che possano lasciare a bocca aperta anche loro …e questa volta abbiamo fatto centro! A ChiangMai abbiamo scovato un museo dove si diventa parte integrante dell’opera d’arte:

ART IN PARADISE.

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Lo spirito che lo anima è esplicitamente dichiarato sul frontone centrale dell’ingresso:

BE FUN, BE ACTIVE, BE CREATIVE, TOUCH YOUR FANTASTIC WORLD

All’interno troverete ambientazioni 3D nelle quali potervi inserire ed essere protagonisti di 1000 situazioni diverse.Anche se a uno sguardo veloce potranno sembrarvi dei semplici quadri, mettetevi dove trovate il puntino in terra e scattate la foto, ne rimarrete stupiti! I bambini si sono divertiti …

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..e gli adulti forse di più.

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La seconda esperienza alla quale abbiamo voluto prendere parte è stata la lezione di cucina. Vi racconterò della cucina thai più avanti perché merita un capitolo a parte e provare a cimentarsi nella preparazione dei suoi piatti era una sfida che programmavamo da tempo.Dopo un’accurata ricerca in rete prima e in loco poi, abbiamo scovato una scuola di cucina nella stessa via dove si trovava il nostro umile ostello. Il cuoco della famiglia, anche in questo caso , è stato Chri (date le mie note “doti” culinarie non volevo fare  brutta figura) mentre io mi sono limitata a fargli da assistente e traduttore. La nostra classe era composta da persone di varie età e provenienti da ogni angolo del pianeta (e questa era già una gran figata…si può dire?…l’ho detto) e da un’insegnante esperta sia in cucina sia nell’arte  di accattivarsi la nostra attenzione.

Il primo step è stato portarci tutti, gambe in spalla, al mercato per prendere confidenza con le materie prime…che esperienza!! Avremmo potuto già considerarci contenti così…

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Immaginate banchi talmente pieni di verdure , frutta e cereali dai mille colori da non vedere dove ne finisce uno e ne inizia un’altro. La nostra “masterchef” muoveva i suoi 100kg di donna con la leggiadria di una farfalla tra i minuscoli corridoi che separavano i banchi mentre ci svelava tutti i segreti di un riso di qualità, un buon tofu (da noi mangiare il tofu è da snob qui è parte integrante della loro alimentazione)  o uno splendido fiore colorato in grado di trasformare un pallido riso in un profumatissimo riso blu.

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Dopo la spesa, madidi di sudore nonostante il cappello a pagoda , siamo rientrati alla scuola e ci siamo messi all’opera…guardate un pò…

prova pratica di cucina 1

prova pratica di cucina 2

La giornata è passata tra una frittura e l’altra ed è terminata con la pancia piena. L’esperienza non ha deluso le attese anche se , una volta tornati a casa, camminare con le proprie gambe è tutta un’altra cosa…motivo in più per tornarci e tornarci e tornarci ancora!!

…STAY TUNED…

 

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