KOH SAMUI – Thailandia…atto I


avventura zaino in spalla, Buddha, cibo, thailandia, trasporti / lunedì, gennaio 29th, 2018

Chi mi conosce bene sa cosa vuol dire per me Koh Samui, sa quanto io la porti sempre nel mio cuore , sa quanto mi si illumini lo sguardo e riscaldi il cuore quando parlo di lei. Ho aspettato fin qui a parlarne forse perchè ne ero un pò gelosa, forse perchè non mi sembrava mai il momento giusto o forse perchè sono talmente tante le cose che vorrei raccontare su questa meravigliosa isola che non ardivo a iniziare…ma ormai il ghiaccio è rotto e sono pronta a presentarvi Koh Samui.


Non vi racconterò tutto e tutto assieme, voglio farvela sospirare un pò perchè ne vale la pena. In questo atto I vi darò solo un minuscolo assaggio di una enorme e succulenta torta che voglio sbriciolare un pezzetto alla volta. Iniziamo con uno sguardo superficiale , come se foste un drone sospeso in aria sopra l’isola e da lì poteste vederne solo la superficie.

Koh Samui si trova nel golfo della Thailandia a poca distanza dalle isole sorelle Koh Phangan e Koh Tao ed è possibile raggiungerla per via aerea o con un viaggio combinato terra-mare con bus o treno…inutile dirlo ma anche in questo caso le abbiamo provate tutte. Nonostante la via più rapida sia ovviamente quella aerea da Bangkok , l’esperienza treno-nave è sicuramente da provare.Si arriva da Bangkok a Surat Thani con un comodissimo treno e si prosegue con le Speed boat che collegano l’isola alla terra ferma in continuazione nell’arco della giornata. In questo caso potete scegliere tra diverse compagnie con un prezzo direttamente proporzionale alla velocità (più soldi più veloce). L’aeroporto di Samui è un delizioso aeroporto che si trova all’incirca nel centro dell’isola ma non molto ben servito dai mezzi pubblici , per spostarvi sarete quasi costretti a utilizzare un taxi. Discorso opposto per i 4 porti principali dove non avrete problema a saltare su un songthaew, un pulmino aperto che vi porterà praticamente ovunque. Non scelgo nel dettaglio in quanto troverete tutto quello che vi serve per affrontare il viaggio sulla Lonely Planet. Non sarei comunque esaustiva  quindi preferisco parlarvi di sensazioni, emozioni e esperienze. 


Ho amato Samui dalla prima volta in cui ci siamo stati nel 2005…lo so, lo sento dire da sempre, so che non è la Koh Samui degli anni ’70, so che il turismo l’ha profondamente cambiata ma io la trovo comunque stupenda. Su quest’isola è possibile trovare qualunque cosa voi cerchiate , divertimento e tranquillità, mare stupendo e entroterra rigoglioso, cibo per tutti i palati, spiritualità e trasgressione, tutto condensato su un fazzoletto di terra di circa 200km quadrati che non faticherete a girare a cavallo di uno scooter a noleggio.


Quando sarete  sull’isola avrete l’imbarazzo della scelta anche per quel che riguarda le sistemazioni, ci sono zone più e meno turistiche , non resta che decidere cosa privilegiare . Nonostante Chaweng sia la zona turistica per eccellenza io l’adoro. Oltre a offrire sistemazioni per tutte le tasche , ha una spiaggia meravigliosa, un tiepido mare limpido e quieto, cibo per tutti i gusti e la possibilità di colmare qualsivoglia necessità. Chaweng si sviluppa attorno a una strada principale ai bordi della quale si susseguono locali, alberghi, ostelli, negozi…la vita di quest’angolo di isola, una vita chiassosa e festaiola .


Il mezzo migliore per esplorare Koh Samui è lo scooter che potrete noleggiare in qualunque zona avrete privilegiato per il vostro soggiorno. Sentirete dire che è molto pericoloso… lo è come a Torino o Milano, dovrete metterci la stessa attenzione. Ma se non vi sentite dei guidatori abbastanza abili potrete usare i pulmini collettivi o i taxi che come in tutta la Thailandia non dovrete cercare, vi cercheranno loro. Non vi consiglio la bici a meno che non siate dei ciclisti collaudati in quanto l’isola è un saliscendi continuo.


Cosa offre questa isola da sogno?…no, non ve lo dico adesso, come anticipato all’inizio volevo solo suscitare la vostra curiosità, per il resto ne parliamo alla prossima, non abbiate fretta, un pezzetto alla volta, ora chiudete gli occhi e ascoltate l’ipnotico rumore del mare…STAY TUNED…

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