ORIENTE NEI MIEI PENSIERI


avventura zaino in spalla, Buddha, Cambogia, cibo, indonesia, Malesia, Mare, thailandia, Uncategorized, vietnam / giovedì, ottobre 18th, 2018

Questo è il momento dell’anno in cui inizio a sentire pulsare nella mente e nel cuore la mancanza dell’Oriente. Siamo tornati da 3 mesi e da allora discuto con mio marito sulla mia necessità psico-fisica  (…si, è così che la sento io…) almeno una volta all’anno di fare 12 ore di volo per sbarcare dall’altra parte del mondo. Mi sento dire da tutti…no, tutti no, diciamo da molti visto che una buona parte delle persone che conosco è stato almeno una volta in Oriente e condivide la mia necessità…quindi mi sento dire da molti che in Italia ci sono posti meravigliosi come in nessun’altra parte del mondo, che il mare che abbiamo in Italia non ha nulla da invidiare a quello delle Maldive, che in Italia si mangia meglio che nel resto del mondo…ma io non ne faccio una questione di paragone, io non snobbo la Puglia o la Sicilia o la Sardegna o qualsiasi altra regione Italiana, sono consapevole di vivere nel “bel Paese” , non metto in dubbio la parola degli estimatori italiani e ho anche iniziato io stessa a pormi la stessa domanda che mi fanno in molti , “perché andare fino in Oriente?”.

Proverò a rispondere riflettendo a alta voce.

La prima volta che andai in Oriente era il 2002 , visitai Singapore e Bali e fu Amore a prima vista. Mi colpì una cultura molto diversa dalla nostra , un ritmo di vita più umano, una religiosità coinvolgente e rasserenante, un cibo inaspettato. Quel primo viaggio, nonostante non rispettasse i miei canoni di viaggio-avventura mi lasciò dentro quell’inquietudine positiva e quella insaziabile curiosità che mi spinge a tornare e tornare e tornare per essere sempre solo apparentemente e momentaneamente saziata.

Se la prima volta che andai in Oriente fu Amore a prima vista , la seconda volta fu inebriante passione . Conobbi la Thailandia di cui poco sapevo ma che mi trascinò dentro di lei come in un sogno con tutte le sue contraddizioni e le sue piacevoli conferme. Era finalmente il viaggio – scoperta che sognavo con la persona più importante della mia vita, fu un’avventura che consolidò il nostro Amore e che in un certo qual modo diede il via alla nostra vita insieme come famiglia. Scoprimmo luoghi da favola, cibo meraviglioso e un popolo stupendo.

I viaggi che seguirono furono un susseguirsi di conferme e nuove scoperte, Malesia, Vietnam, Cambogia, Indonesia e Thailandia 1000 volte ancora!! Ogni luogo con il suo cibo, i suoi animali, il suo mare, il suo popolo ma tutti accomunati da una cultura molto lontana dalla nostra , tutta da scoprire e provare a comprendere per allargare gli orizzonti e le prospettive .

E allora proviamo a vedere quali sono le cose che mi portano a amare quella porzione di Terra.

IL CIBO –  Essendo vegetariana quando mangio in Oriente non mi sento un’extraterrestre ,lì è normale avere a disposizione piatti completamente vegetali , una scelta pressoché infinita di gustosi vegetali uniti a riso, noodles o da soli…ma ciò non toglie che gli onnivori trovino pane per i loro denti , piatti cucinati con infinito amore con sapori totalmente diversi dai nostri e ingredienti spesso reperibili solo qui… mi sembra di sentire in sottofondo “ma come si mangia in Italia però…”  ok, va bene, infatti per 11 mesi l’anno mangio italiano!!

LA NATURA – In Oriente ho avuto la possibilità di conoscere specie animali che molti vedono solo in televisione o negli zoo… ma vogliamo parlare delle spettacolari scimmie nasiche o degli oranghi o dei coccodrilli e le bertucce in piena libertà nel loro ambiente? Per me è sempre un’emozione vedere le scimmiette scorazzare con la naturalezza del mio gatto in cortile. Ho anche iniziato a vincere (ok, vincere forse è un pò troppo)…ho imparato a gestire il mio terrore per gli insetti e i serpenti e benché a casa non mi capiti di imbattermi in un serpente, il mio rapporto con ragni e altri piccoli insetti è diventato più civile, ho imparato che non sempre è necessario farmi prendere dal panico!

IL MARE –  Qui si apre la discussione dove meno mi sento di fare un raffronto.Conosco il bel mare italiano e non voglio mettere in dubbio che sia , in alcuni luoghi , ineguagliabile ma io ho nuotato in mezzo a banchi di variopinti pesci tropicali, mio figlio ha nuotato in mare aperto insieme alle tartarughe giganti, ho fatto snorkeling senza maschera nel caldo mare di Samui , ho sognato di fronte allo spettacolo del sole che annega in mare incendiando il cielo di mille colori seduta  insieme a persone di ogni parte del mondo raggruppati in rispettoso silenzio di fronte allo spettacolo della natura!

LA RELIGIOSITA’ – In oriente ho imparato a conoscere il buddhismo, l’induismo, l’islamismo , l’animismo e ognuna di queste religioni mi ha lasciato dentro un misto di curiosità, pace, rispetto. In oriente la religione è parte importante della vita quotidiana , non è come il nostro cristianesimo occasionale , la spiritualità è qualcosa che  sperimenti ovunque  , che ti coinvolge tuo malgrado e che ti porta a metterti in discussione, a porti delle domande e a cercare delle risposte

… e a proposito di domande e risposte…

Non è facile rispondere alla domanda iniziale, so di essermi avventurata in un labirinto di domande che rischiano di portarmi ancora più lontana dalla risposta ma forse il segreto è proprio che non esiste una sola risposta possibile se non che all’amor non si comanda !!

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