Thai-Viet…Hue e la DMZ


avventura zaino in spalla, cibo, thailandia, vietnam / venerdì, giugno 15th, 2018

 

Dopo aver tanto sentito parlare della guerra in VietNam ,oggi siamo stati nella DMZ la zona demilitarizzata che ,per assurdo,è stata la zona più bombardata durante i conflitti.

Lungo la strada ci siamo fermati a Quan Tri ( non sono sicura sia scritto correttamente…) dove in quella che un tempo era una chiesa americana del sud VietNam ,trovarono rifugio e organizzarono l’offensiva decisiva i vietcong negli 81 giorni e 81 notti che precedettero la loro definitiva vittoria e la riunificazione del paese. Come si vede dalla foto poco è rimasto dell’antica chiesa in quanto gli Americani la bombardarono inutilmente nel tentativo di fiaccare i vietcong.

A breve distanza,costeggiando il mare ,si arriva ai tunnel di Vinh Moc, un elaborato sistema di tunnel sotterranei e trincee nascoste nella vegetazione nei quali i vietcong non solo organizzavano i combattimenti, gestivano i rifornimenti,resistevano al nemico ma anche facevano nascere i figli,li crescevano e facevano tutto ciò che avrebbero dovuto fare al di fuori.In pratica delle città sotterranee.

Nonostante l’offerta di aiuto di un dolcissimo personaggio sordomuto che ci è corso incontro con la sua torcia,non abbiamo avuto il fegato di avventurarci lungo quei cunicoli angusti!… probabilmente,oltre all’incombente claustrofobia ha giocato un ruolo determinante la pelle di serpente trovata proprio all’ingresso,siamo nella stagione della muta e qualche bell’esemplare si era appena disfatto del superfluo….

 

Ci siamo quindi spostati al 17esimo parallelo,l’immaginaria linea di confine tra nord e sud VietNam,dove un ponte dipinto per metà di giallo e per metà di blu determinava ipoteticamente di quale esercito facessero parte.Qui adesso sventola trionfante in cima a un pennone di 40 metri la bandiera del VietNam riunificato.

L’ultima tappa è stato un cimitero dove venivano tumulati i vietcong,una distesa di tombe senza nome nè foto per onorare i martiri di questa assurda guerra della quale,ci ha raccontato il nostro accompagnatore,non parlano a scuola e della quale i giovani hanno conosciuto la storia da internet.

C’ è Una canzone meravigliosa che racconta come la maggior parte della gente conosca il VietNam attraverso i film di Coppola e le storie sulla guerra…bhe,oggi è stato come esserci dentro

https://youtu.be/OuvXLAA07jY

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Un pó scossi da tanta cruda realtà ci distraiamo con una cenetta in un locale vietnamita dove fanno solo due piatti: wanton fritti con dentro questo mondo e quell’altro e spiedini di maiale da avvolgere in figli di riso insieme a ogni tipo di verdura…e visto che le specialità sono solo 2 noi facciamo il bis…per non smentirci!!!!

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